Arredo ufficio, due parquet a confronto!

salvapavimento2Arredare un ufficio non è affatto semplice, bisogna considerare diversi aspetti e cercare di creare un ambiente che in un certo senso richiami ogni singola attività svolta.

Avrete bisogno di un’attenta analisi dei materiali, ed in particolar modo i pavimenti, degli spazi per gli arredi oltre al proprio gusto personale che rifletterà la vostra immagine.

Un elemento molto importante può essere rappresentato dal parquet, grazie al quale si andrà a conferire all’ambiente stesso, un aspetto decisamente più ricercato, di conseguenza sarà opportuno fare la scelta giusta nel tipo, grado di resistenza e nei colori , considerando che in commercio ce ne sono diversi, tutti con determinate caratteristiche, che potrebbero o meno fare al caso vostro.

Analizziamone due in particolare, vale a dire il Parquet Prefinito ed il Parquet in legno massello, entrambi hanno ovviamente delle peculiarità, nel dettaglio, ad esempio, il Parquet pre_finito, risulta essere formato da diversi strati, esso in fase di produzione potrà essere levigato e verniciato. La sua struttura è davvero variegata, tenendo conto che andrà a comprendere in alcuni casi, anche strati di legni diversi, di natura pregiata e non, ma principalmente, possiamo dire che gli strati presenti sono 2, lavorati ad hoc, per evitare che nel tempo possano subire eventuali deformazioni.

La sua installazione è molto veloce un elemento che offre non pochi aspetti positivi, tra i quali:

Una struttura particolare, composta da fibre: che riescono a compensare eventuali tensioni del materiale stesso, evitando, quindi, nel tempo, fenomeni di curvatura e rigonfiamenti che rappresenterebbero un serio problema per qualunque tipologia di utenza.

La sua posa è molto rapida: e questo è sicuramente un bene, si presta alla perfezione per qualunque tipologia di locale, oltre che per eventuali interventi di ristrutturazione.

Per quanto concerne, invece, il Parquet in legno massello, possiamo dire che al momento risulta essere uno dei più pregiati, tutto merito della sua formulazione, caratterizzata da un solo legno che non sfigura in nessuna circostanza. Gli spessori, così come anche le dimensioni, possono variare in base al tipo di utenza, ma ad ogni modo si tratta di un materiale con un’ottima resa estetica, una qualità di grande importanza.

Tra i suoi aspetti positivi, possiamo trovare:

La sua durata: davvero molto lunga, tutto merito del legno massello, che ha delle proprietà davvero sensazionali, una scelta del tutto naturale.

– Rappresenta anche un ottimo isolante: sia termico che acustico, tutto merito del suo spessore, un aspetto che in molti potranno apprezzare.

Salvaguardare il parquet dal rapido degrado:

parquet rovinato1Sicuramente al momento della scelta, un occhio di riguardo andrà verso la struttura del parquet stesso, tenendo però conto che a lungo andare potrà subire un processo di degrado, compromettendone ad esempio l’integrità, di conseguenza, sarà opportuno intervenire in tempo, oppure adottare delle misure preventive sin dall’inizio, puntando ad esempio su un salva pavimento, che possa evitare tutto ciò e preservare al meglio il vostro parquet in tutta la sua bellezza ed eleganza.

In commercio se ne trovano tanti, ma la maggior parte di essi sono in vinile, ovvero un materiale economico, il quale, però risulta poco piacevole alla vista.

La nostra idea nasce dall’esigenza dei nostri clienti molto attenti nel preservare l’estetica del parquet proprio da tale richiesta , siamo riusciti a realizzare un salva parquet che riesca ad offrire protezione, senza oscurare la bellezza del parquet stesso.

Ecco i punti di forza del Salva Parquet Originale:

– Prodotto con un materiale innovativo: il co-poliestere, il quale si caratterizza in primis per la sua resistenza ( flessibile ma resistente alla compressione ) ad agenti chimici, urti ed in secondo luogo per la sua trasparenza.

– Si può adattare a qualunque tipologia di pavimento: partendo da quelli in resina, passando per quelli in marmo, moquette, offrendo una valida protezione da abrasioni di vario genere, come ad esempio quelle prodotte a lungo andare dalle rotelle di sedie poltroncine da ufficio.

– La sua pellicola magnetica: presente sul lato a contatto con le ruote, garantisce la trasparenza del tappeto nel tempo, è facilmente sostituibile non essendo adesiva, presente nel il kit di ricambio.

Anni di esperienza nel restauro e trattamenti di superfici pavimentate in legno, marmo , credendo fortemente in ciò che produciamo, oltre al notevole riscontro di molti clienti, tutto ciò ci da l’opportunità di produrre il miglior salvapavimenti ad oggi in commercio

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Pavimento su pavimento pro e contro

pavimento salvaparquet

Un pavimento esistente rovinato, vecchio o semplicemente brutto esteticamente, compromettere la bellezza di tutto l’ ambiente, che sia una abitazione o un ufficio .

Per rinnovarlo si possono valutare due opzioni:

Quella tradizionale, che consiste nella demolizione del pavimento esistente e nella posa di un nuovo pavimento;

Quella innovativa, che prevede la semplice posa sul pavimento esistente di un nuovo pavimento sottilissimo.

Che differenze ci sono fra le due soluzioni?

Demolizione del pavimento esistente e posa di un nuovo pavimento.

L’opzione tradizionale necessita dell’intervento di un’impresa edile e di un piastrellista.

L’impresa edile si occuperà di:

rimuovere il pavimento esistente; demolire il sottofondo del pavimento esistente; gettare in opera un nuovo sottofondo per accogliere il nuovo pavimento.

Il piastrellista entrerà in azione quando il sottofondo sarà asciutto e curerà la posa del nuovo pavimento.

I lavori descritti si configurano come opere di manutenzione ordinaria, per le quali il Comune potrebbe chiedere la presentazione di una Comunicazione di Inizio Lavori.

Inoltre, se in cantiere sono presenti almeno due ditte anche non contemporaneamente (in questo caso impresa edile e piastrellista), sarà necessario nominare un coordinatore per la sicurezza, che dovrà redigere il Piano di Sicurezza di Cantiere (PSC) e dovrà inviare la cosiddetta comunicazione ASL.

Il cantiere comporterà i tempi per la redazione di tutti i documenti necessari e ovviamente qualche giorno di lavoro, compresa l’asciugatura del nuovo sottofondo. Si tratta di lavori rumorosi durante la fase di demolizione e sarà normale la formazione di polveri.

Per facilitare i lavori si renderà opportuno spostare tutti i mobili dalle stanze interessate, in modo da gettare tutti i sottofondi nel medesimo giorno.

Posa di pavimento su pavimento esistente

Negli ultimi anni sono stati studiati e immessi sul mercato pavimenti innovativi ultra-sottili (fino a 5 mm di spessore) che si possono posare direttamente sul pavimento esistente senza demolirlo.

I loro vantaggi sono:

eliminazione dei costi di demolizione del pavimento esistente;

niente rumori molesti durante i lavori, né formazione di polveri;

riduzione dei tempi di posa;

posa da parte di un’unica ditta e quindi drastica riduzione della burocrazia inerente la sicurezza sui cantieri;

eliminazione dei costi per il coordinatore della sicurezza;

possibilità di spostare i mobili da una stanza all’altra durante i lavori senza doversi affidare ad un deposito temporaneo.

immediato calpestio se posato a secco

Pur mantenendo tutti i vantaggi sopra citati, i vari modelli di pavimento ultra-sottili presenti sul mercato possono essere molto diversi tra loro riguardo ad altri aspetti. Nella scelta sarà quindi opportuno esaminare, ad esempio, la qualità dei materiali e delle superfici di finitura, gres, laminati, parquet, che devono essere resistenti agli urti e ai graffi, oppure la resa estetica, considerato che si tratta in genere di materiali innovativi che simulano (a volte in maniera davvero realistica ) materiali tradizionali tipo il legno.

Ulteriore proprietà da tenere in considerazione è la fono assorbenza, (solo per alcuni) ossia la capacità di attenuare/assorbire rumori, come voci e musica, e di calpestio, come i tacchi.

Non da ultimo bisogna valutare le modalità di posa. Alcuni pavimenti ultra-sottili richiedono una posa a secco con l’apposizione di un tappetino tra il vecchio pavimento e il nuovo (parquet flottante), altri si posano a colla direttamente sul pavimento esistente (gres). Per queste due opzioni, oltre allo spessore del nuovo pavimento, ci sarà quello del tappetino o dello strato di colla.

Se vogliamo ridurre ulteriormente lo spessore totale, si può ricorrere a un particolare prodotto denominato FibraParquet studiato per essere posato a secco direttamente sul pavimento esistente (quindi senza tappetino o colla). Quest’ ultimo prodotto è molto interessante, perché, oltre a ridurre lo spessore complessivo, è removibile e riutilizzabile in altra abitazione, studio ufficio. Si pensi ad esempio all’utilità che se ne può avere in una casa in affitto.

Considerati tutti questi aspetti, per la scelta di un pavimento ultra-sottile può risultare vantaggioso affidarsi a persone e ditte competenti.

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