Parquet in Bagno

PARQUET IN BAGNO? OGGI E’ POSSIBILE !
parquet in bagno 2
Sempre più spesso si decide di utilizzare il pavimento in legno anche per la stanza da bagno, ma quali sono le qualità che deve avere un parquet affinché possa essere adatto a questo tipo di ambiente?

La prima cosa da non dimenticare è che i bagni sono ambienti estremamente umidi e con la costante presenza di acqua e quindi il materiale che andremo ad impiegare non dovrà essere permeabile all’umidità e tenero (per esempio Pino e Abete), ma saranno da preferire essenze come Doussiè, Merbau, Iroko e Teak meno soggette a rovinarsi a contatto con l’umidità.

Meglio senza dubbio un parquet prefinito e verniciato , il quale presenta caratteristiche di stabilità maggiori rispetto ad un parquet tradizionale. Grazie a innovative tecniche di produzione, quali il trattamento termico, alcune delle essenze lignee più economiche, come rovere e frassino, oggi possono essere impiegati in ambienti con umidità senza incorrere in problemi di sollevamento e imbarcamento dei listelli.

I diversi strati di verniciatura, sino a 7 di un parquet prefinito in fabbrica, offrono una maggiore resistenza, anche se non totale, ai graffi e usura del parquet.

Per un ambiente umido quale è il bagno, la tecnica di posa della pavimentazione in legno da preferire è quella incollata in quanto i listelli aderiscono meglio al sottofondo e non permettono ad eventuali fuoriuscite d’acqua, di penetrare in profondità nel massetto stesso evitando così formazioni di umidità. Inoltre, è consigliabile applicare del silicone al posto della spugna tra il muro e il contorno del pavimento in legno, il quale sigillerà perfettamente la fessura, ma essendo un materiale elastico permetterà ai listelli di avere il gioco necessario per le dilatazione e l’assestamento.

Come abbiamo visto il parquet è diventato un materiale molto versatile e utilizzato con migliaia di combinazioni di tipologie di legni, materiali, colori, forme e geometrie a nostra disposizione per soddisfare le esigenze più ricercate e per tutti i tipi di ambienti. L’importante è sin da subito pensare a come mantenerlo il più a lungo possibile bello e al riparo da usura, graffi, segni e macchie.

Sempre più persone utilizzano il Salva Parquet Originale ®, per proteggere il proprio investimento. Il ripristino del parquet a mezzo di lamatura, levigatura non è possibile effettuarle per più di una volta, il ridotto spessore dello strato nobile di legno vero del parquet prefinito non lo consentirebbe.

Mandateci la vostra richiesta, ce la metteremo tutta per rispondervi al più presto. Sentitevi liberi di contattarci al telefono per qualsiasi informazione

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Levigatura, vetrificazione e finitura di un parquet-palchetto

costa meno cambiare il salvaparquet che il parquet

Come ripristino il Parquet? molti non sanno che quando si parla di levigatura ci si addentra in un tema molto delicato; bisogna infatti rispettare precise tempistiche per ottenere un lavoro a regola d’arte.

La prima levigatura deve essere eseguita dopo alcuni giorni dalla posa a colla del parquet mediante una tecnica particolare che prevede:

– La sgrossatura con abrasivi a grana grossa;

– Lo stucco di eventuali imperfezioni ancora visibili;

– Il carteggio con abrasivi a grana fine;

– La finitura.

Inevitabilmente con il passare del tempo la finitura del parquet che sia a vernice, a cera o a olio, ha bisogno di un intervento di lamatura/ripristino che, a seconda della tipologia di finitura, sarà più o meno ravvicinato nel tempo; in particolare il pavimento viene pulito in modo del tutto graduale con abrasivi sempre più fini che eliminano la vecchia finitura.

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Per tali trattamenti occorre rivolgersi a personale specializzato, munito di adeguati macchinari, che si occuperà di levigare il pavimento in poco tempo andando a garantire l’uniformità alla superficie.

Le 3 tipologie di finitura del parquet

– La finitura a Vernice: molto interessante in quanto essa riesce a donare al parquet un effetto lucido, semilucido ma anche opaco e satinato. Il procedimento è il seguente: prima viene steso uno strato di vernice per chiudere la porosità del legno e in seguito ulteriori strati di vernice con finitura più o meno lucida. Il colore dell’essenza viene scelto dal Cliente in base all’ambiente e alle preferenze personali. Una volta terminata tale procedura noterete come una pellicola trasparente sul pavimento; naturalmente la vernice non proteggerà a lungo il vostro parquet e quindi per le zone “critiche” (ad esempio ambienti ad elevato calpestio) si consiglia l’uso di salva pavimenti che eviteranno annerimenti, graffi e consumo del parquet.

La finitura ad Olio: la particolarità di questa finitura (che viene eseguita utilizzando una miscela di prodotti naturali e/o sintetici che impregnando il legno e conferiscono una moderata resistenza all’usura e alle macchie) è l’esaltazione delle venature del legno; l’olio penetra all’interno del parquet andando a migliorarlo esteticamente e creando una tonalità calda ed intensa. Anche in questo caso occorrerà comunque trattare il legno con cura ed effettuare una manutenzione costante.

La finitura a Cera: riesce a mantenere invariato l’aspetto del parquet e permette al legno di respirare; questo trattamento deve però essere ripetuto almeno una volta al mese.

Anni di esperienza nel restauro e trattamenti di superfici pavimentate in legno, marmo , credendo fortemente in ciò che produciamo, oltre al notevole riscontro di molti clienti, tutto ciò ci da l’opportunità di produrre il miglior salvapavimenti ad oggi in commercio

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